An Assfull Of Love

Recensione a cura di Valeria Campagnale

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3/4/2022 2 min read

IBand: An Assfull Of Love
Titolo: Monkey Madness
Genere: Punk Glam Rock
Data di pubblicazione: 25 agosto 2017
Label: Boersma-Records

Tracklist:
1.Monkey Madness
2.Bang Bang Boom
3.Neverending Springbreak
4.Lumberjack Lesbians
5.Orgasm Joe
6.Allergy to Stupidity
7.Hipsterland
8.Sucker
9.Luchador El Culo
10.Motorboat Ride
11.No Pants, No Problem
12.Sunrise

Lineup:
Daniel Isengard - voce
Sascha Schell - chitarra
Nico Griesang - chitarra ritmica
Bernd Horn - basso
Florian Heib - batteria

Gli An Assfull Of Love, sono una Glam-Punk band tedesca, ed in “Monkey Madness”, il loro nuovo album, dimostrano di avere una buona dose di umorismo, unita ad un mix molto improntato sugli anni ottanta, ispirandosi a band glam hard rock anni ottanta come Motley Crüe, Van Halen, Guns'n'Roses, ed al Punk Rock di Green Day, Blink 182. Proprio a questi ultimi, ed agli Offspring, mi è venuto da pensare, la prima volta che ho ascoltato questo album.

Due generi musicali, comunque, mai morti ma solamente evoluti e gruppi come gli An Assfull Of Love, ne sono la prova.

"Monkey Madness", traccia che apre l’album, da un assaggio di Punk e Glam Rock, un brano ruvido, grezzo e spiritoso, un brano di punk rock apprezzabile.

L’intero disco è in realtà costellato da ironia, brani strutturati da musicalità semplice e genuina.

Si prosegue con il brano "Bang Bang Boom”, di cui è stato realizzato il video, spiritoso, allegro e musicalmente molto efficace.

Altro brano sempre allegro è la successiva "Neverending Springbreak", una canzone che riesce a mettere di buon umore, brano decisamente ben strutturato e molto più rock nella struttura.

Seguono le tracce "Lumberjack Lesbians" e "Orgasm Joe”, sulla stessa linea dei brani precedenti, ma nella seconda, più hard rock ed esplicita nel suo contenuto. Anche “Allergy to Stupidity” e "Hipsterland", continuano il viaggio musicale della band, addentrandosi sempre di più nella loro ironica visione in musica. Più blues il brano "Sucker", una piacevole sorpresa, un brano differente e fresco.

Con "Luchador El Culo", la band offre flamenco in versione punk rock, un bel brano, diverso dalle tracce precedenti, che riesce a catturare l’attenzione.

Molto accattivante, la traccia "Motoscafo Ride", che fa venire quella voglia irrefrenabile di tenere il tempo e muoversi.

"No Pants, No Problem" è ancora una volta un brano divertente e punk, che riprende la linea che unisce le canzoni dell’album, ossia la verve spiritosa. "Sunrise", brano moderatamente romantico, chiude un album molto incisivo nel suo contesto.

“Monkey Madness” è principalmente un disco che riesce a divertire, un album he sicuramente non cambierà nulla nella storia della musica, ma che stamperà un sorriso ad ognuno che lo ascolterà e, posso dirlo, il rock è fatto per essere divertente, mettere di buon umore e dare la carica. Gli An Assfull Of Love, riescono a regalarci ventate di freschezza e spensieratezza.

Consigliato assolutamente per chi segue già Offspring e Blink 182.

70/100