Delfinia

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2/20/2022 2 min read

Recensione a cura di Dmitriy Palamariuc

Delfinia è un progetto ukraino, fondato a Kiev nel recente 2013 dai polistrumentisti Konstantin “Laars” e Daria Naumenko, due protagonisti importanti della scena Power Metal est-europea e mondiale, che fanno parte anche dei progetti come Sunrise, Titanium, Majesty of Revival, Tin’ Solnca, Novi, ecc.

Fanno un Melodic Power Metal molto espressivo e soave, ma allo stesso tempo molto ricco di armonie ed atmosfere epiche e pompose, che ricordano delle grande band come Sonata Arctica, Stratovarius, Hammerfall, Avantasia e Nightwish. Nel loro palmares hanno ben quattro single, ed un full-lenght di undici tracce, intitolato “Deep Elevation”, dove il duo affronta dei temi romantici come il senso positivo della vita, la bellezza e la dolcezza dell’amore ed i brividi dolci che solo una mente idealista e decisamente ottimista può trasmettere attraverso i testi pieni una dose sdolcinata di sfumature, armonie e sonorità decisamente Power. Inoltre, come qualità in materia di produzione e songwriting il disco non ha nulla di invidiare agli artisti molto più conosciuto dello stesso genere, perché Delfinia mostra la stessa abilità per voci in ascesa, velocità e ritornelli orecchiabili. Stupende le tastiere, che creano delle sonorità incredibili che soddisfa l’udito anche del più pretenzioso fan del “melodic”. Buonissima anche la batteria, molto variegata e ben cadenzata, così come belle le ritmiche ed il basso, che danno una pesantezza giusta ai brani dallo stampo decisamente melodico e fantasioso.

E per una volta, ecco una band Power che non ha dimenticato l'importanza degli assoli in una produzione di metallo. In tutta la rapidità di Power Metal, si possono trovare numerosi riff fantastici e assoli gustosi che parlano della qualità complessiva del disco e della cultura musicale della band in generale. Per non parlare delle voci estremamente espressive di Konstantin e Daria, che ci offrono un spessore ed una espressività genuina che manca persino ad alcuni big.

Ogni canzone è un racconto, una realtà a se, che ci offre un viaggio su terre idilliache e piene di sogni e di desideri utopici di avere una vita migliore in un mondo migliore, dove il bene regna per sempre e non c’è posto per le tenebre e per la malvagità umana in tutte le sue forme e sfaccettature. Nonostante il tragitto lungo, nessuna delle undici canzoni non è mai ripetitiva o monotona, perché ogni brano trasmette al pubblico qualcosa di particolare e di unico, rivelando la ricchezza di colori. Specialmente le tracce come “Call of the Wind” con i suoi momenti epici e sottotono, o la vigorosa Loneliness,con le sue nuance Speed , oppure “The Fate” e “Eyes are Calling” con le loro arie un pò progressive, coi momenti veloci ed epici, ci faranno sicuramente riscoprire il nostro lato positivo, regalandoci momenti di emotività e speranza, e soprattutto la forza di volontà nel perseguire i nostri ideali.

I Delfinia si sono rivelati una piacevole sorpresa, perchè con il loro lavoro ci hanno ricordato ancora una volta che alla base di una musica buona è il talento e l’idea, e sicuramente la qualità del lavoro prima o poi li ripagherà. Speriamo di avere al più presto delle nuove buone notizie da loro.

84/100