Funeral For Two

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2/10/20221 min read

Recensione a cura di
CLAUDIO CERUTTI

I Funeral For Two sono una band proveniente dalle gelate terre finlandesi. Di freddo e ghiaccio nella loro musica non c'è traccia, anzi l' atmosfera generale del disco è rovente e soffocante. Il trio finnico è dedito ad un monolitico stoner/doom metal cupo e implacabile. “II” è il secondo EP composto dalla band uscito nel settembre di quest' anno su Inverse Records. L' Ep in questione è composto da due tracce della durata approssimativa di 10 minuti ciascuna.

I FFT sono una band underground e la proposta si rivolge ad un pubblico di nicchia che ama “sporcarsi le mani” con un suono melmoso carico di distorsioni saturate, fuzz, ritmi rallentati e pesantezza a go go. La prima traccia l'asfissiante “The Curse of Lord” è un macigno rumoroso che non lascia scampo all'ascoltatore, conducendolo in territori in cui lo stoner doom dall'incedere ripetitivo e ipnotico, tracima nel drone. Il basso pulsante e il cantato lancinante del frontman completano la ricetta dei FFT. Unico squarcio dalla compattezza della track è l'assolo in stile Black Sabbath. La seconda traccia “La Muerte” si differenzia dalla precedente per un approccio leggermente più melodico, soprattutto per le linee vocali, che comunque non scalfisce minimamente la colata di stoner doom metal della band. Il pezzo risulta meno monolitico e più personale di “The Curse of Lord”, in cui viene meno l’ossessività del drone e la traccia vive di passaggi differenti, come un pregevole pezzo di chitarra acustica e nel finale un riffone tritaossa. “II” è un ottimo EP che sicuramente potrebbe trovare posto nelle playlist di chi apprezza la scena underground dedita alle sonorità più pesanti e ultradistorte, ispirate da grandi band come Sleep, Electric Wizard e Monolord.

La produzione non è al top ma comunque non rovina il lavoro della band. In un periodo in cui anche le band minori hanno dei suoni perfetti, ma anche un po standardizzati e poco personali, il tocco di sporco underground ci può stare anche bene! Band interessante, che sicuramente sarà un piacere risentire alle prese con un LP.

VOTO: 76/100