Lieweaver

Recensione a cura di Francesco Yggdrasill Fallico

REVIEWS INSANE VOICES LABIRYNTH

magazinerockersandotheranimals

5/30/20221 min read

Con un po’ di ritardo arriva questa recensione di questo EP degli ucraini Lieweaver rilasciato tramite l’italiana Lethal Scissor Records.Cinque tracce condensate in poco meno di 20 minuti, all’insegna di un deathcore che in vari frangenti ci regala innesti brutal e tecnici, sempre sorretti da un growl abbastanza preciso e puntuale. Buono il lavoro delle due chitarre e della sezione ritmica sempre precisa e compatta che, mai lasciano nulla a caso, segno che la band, molto probabilmente, prima di dare questo lavoro alle stampe, ha macinato tantissime ore di sala prove ed ha rodato la propria alchimia sonora. All’interno dei brani troviamo, ben amalgamati, anche innesti di tastiere e synth, a rinvigorire un genere che, alla lunga, se non ha grandi variazioni, rischierebbe di stancare l’ascoltatore. I brani in questione, invece, si susseguono, senza far gridare al miracolo, ma senza mai mollare la presa e danno la speranza per un ritorno sicuramente ancor più efficace e valido. La traccia conclusiva, “Obsessed With Purity”, supera di gran lunga anche il primo singolo proposto, “Paradox Of Creation”, con un groove davvero intrigante che mette in risalto le doti dei singoli, al servizio del gruppo, unendosi in una sorta di classifica alla granitica “Void” delle quale, questi figli della meravigliosa Odessa, è stato realizzato un video ufficiale…Tante sono le cose che vorrei aggiugere, ma non voglio assolutamente che si corra il rischio di strumentalizzare questa band, profetica sin nel monicker scelto, ma vi invito ad un ascolto approfondito di questo EP, pronti ad un pogo spaccaossa, che è l’unica devastazione che vogliamo! “…There is an aftermath for any action,It doesn't matter how good is your intentions.Without a darkness there is no light,Everything is equalised!...”

Recensione a cura di Francesco Yggdrasill Fallico

65/100