Vivaldi Metal Project

INTERVIEWES IVL

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2/23/20225 min read

Intervista a cura di Mauro Spadoni

Bentornato MISTHERIA, è un immenso piacere averti di nuovo sulle pagine di Insane Voices Labirynt. Questa volta siamo in attesa del tuo ultimo lavoro, sempre legato al Vivaldi Metal Project dal titolo “EpiClassica” di prossima uscita. Cosa puoi anticiparci di questa tua nuova fatica?

Grazie, piacere mio! Spero che “EpiClassica” racconti un po’ ancora della grande musica Classica alle giovani generazioni e a coloro che non la seguono molto, e che possa dare agli appassionati di Classica una chiave di accesso al mondo del Metal. In poche parole, spero possa trasmettere la passione che io vivo per questi due mondi sonori per me, da sempre, parte dello stesso universo musicale.

 

Nelle 18 tracce che compongono i (due) Cd troviamo moltissimi artisti metal di fama internazionale da Mike Portnoy a Steve Di Giorgio passando per Giacomo Voli e tanti, tantissimi altri non meno importanti. Come è stato registrare con loro i pezzi per questo nuovo album?

 Con loro, così come con tutti gli artisti, lavorare e registrare è stato favoloso, come sempre quando si collabora con artisti di questo calibro. Solitamente invio una traccia guida (demo), ma poi mi piace lasciare quella libertà che permetta all’artista di esprimere sé stesso, personalizzare il brano, e dare un tocco “firmato”. Solo così un brano acquista quel carattere che lo fa diventare qualcosa di unico.

 

Puoi raccontarci degli episodi che riguardano te e qualcuno dei partecipanti all'opera che ti sono rimasti impressi?

Ovviamente, tra i circa 200 partecipanti, ci sono tanti episodi ed aneddoti, servirebbe un libro per raccoglierli tutti :) In questa sede, vorrei fare un encomio a tutti i musicisti che, con me, hanno composto e arrangiato i brani e mi hanno consegnato dei lavori eccelsi. Ad ogni singolo brano ricevuto, sono rimasto impressionato per la qualità di scrittura e l’impatto emotivo, roba da brividi, straordinari!



Spesso i nostri lettori si chiedono: ma come avrà fatto Mistheria a coinvolgere tutte queste personalità di spicco? C'è stata una telefonata tipo “Hey ciao Jeff (Scott Soto) ho nuove idee per un progetto. Sei dei nostri?” Raccontaci siamo curiosi!

A volte me lo chiedo anche io… :) A parte gli scherzi, diciamo che nel corso degli anni (non sono più tanto un giovincello) ho avuto molte occasioni di conoscere musicisti e collaborare con loro sia in studio che dal vivo, sia nei miei che nei loro progetti, e anche tramite altre situazioni che si creano lavorando in progetti condivisi. Si è sempre creata una stima reciproca che porta alla famosa promessa “speriamo di fare qualcosa insieme al più presto…”. Beh, spesso questa promessa per me si è tramutata in realtà. Creo sempre una “lista ospiti” per i miei progetti (anche per i miei dischi da solista) che consulto quando mi accingo a produrre un nuovo album, soprattutto per il Vivaldi Metal Project. A quel punto, certo, parte la telefonata o il messaggio, generalmente nella forma che hai anticipato tu nella domanda. A volte, invece, cerco specificatamente un musicista con cui però non ho avuto contatti in precedenza, per cui la proposta è un po’ più “formale”, ma solitamente nasce subito una reciproca simpatia e spirito di collaborazione. Quello che più mi gratifica, è il pressoché totale entusiasmo con cui viene accettato il mio invito.

Quanto pensi che il metal (in tutte le sue forme) debba alla musica classica?

Come trapela nella mia prima risposta, direi quasi tutto. I più grandi gruppi che hanno aperto le strade del Prog, Rock e del Metal hanno trovato ispirazione nella Classica. Gli stessi musicisti membri di tali gruppi erano di preparazione classica e le influenze sono state evidenti in gran parte del loro repertorio. Basti pensare a Deep Purple, YES, ELP, e tanti altri, il Prog-Rock in generale, sino ad arrivare a tanti dei musicisti solisti degli anni ‘80/’90 con richiami neanche tanto nascosti ai grandi geni della storia della musica.

La musica di EpiClassica ha un respiro davvero corale dove tutti hanno contribuito col loro stile ai pezzi. Potremmo definirlo EpicMetalClassico Mondiale?

La tua definizione raccoglie gli elementi chiave della sonorità di “EpiClassica”, per cui la approvo senza dubbio! ;) Ci sono anche elementi di “Cinematic Metal” in diversi brani, ed è un carattere che avevo indicato nelle linee guida consegnate agli arrangiatori/compositori. Oltre la Classica e il Metal, il mio genere musicale preferito è la musica per il cinema (soprattutto drammatico) ed ho voluto inserire questi richiami nell’album, ci sono alcuni brani che potrebbero essere una colonna sonora per film, vi invito a scoprirli...

 

Il valore e l'importanza della musica classica sono universalmente riconosciuti. Cosa che purtroppo non si può dire per il Metal che (soprattutto in Italia) viene spesso demonizzato e ghettizzato. Pensi che in futuro il Metal (in qualche sua forma) possa essere destinato ad essere rivalutato dal grande pubblico?

Il Metal raccoglie quando si semina bene. Credo che quando la proposta è di alta qualità, il risultato in termini di ascolto, partecipazione, e importanza storico-culturale non manchi. Il Metal costituisce un crocevia di culture e conoscenze sociali, personalmente lo considero alla pari della Classica e il grande pubblico, quello senza restrizioni ideologiche né pregiudizi, penso che lo valuti allo stesso modo.

Quale tra i compositori classici su cui ti sei basato per creare le canzoni di EpiClassica pensi ti abbia influenzato maggiormente nel tuo modo di suonare e di comporre musica?
In assoluto Johann S. Bach e Frédéric Chopin, due giganti che ho studiato e continuo a studiare in ogni momento libero. L’ordine compositivo assoluto di Bach unito alla melodia poetica di Chopin costituiscono, per me, un asse portante e importante in cui ci si potrebbe perdere per l’eternità.

 

E' da poco uscito il video di “Hymn of Life”. Puoi dirci qualche curiosità sul video e sugli artisti coinvolti in esso?Il brano e’ un duetto fra cantanti uomo e donna, Rob Rock e Karin Monserratt Cuadra, e potrebbe sembrare un brano d’amore, e difatti lo è, ma l’amore non fra un uomo e una donna, bensì per un amico scomparso. L’uomo rappresenta tutti coloro che hanno conosciuto e amato quella persona, la donna rappresenta l’anima dello scomparso che rassicura coloro che ha lasciato in terra, cantando “Life is just a stairway…” (La vita e’ solo una scala…) e, di risposta, tutti i suoi amici “There is no space that can divide us” (Non c’è spazio che possa dividerci). Ciò che rende il tutto davvero emotivamente forte è l’interpretazione dei due cantanti, sia vocalmente che teatralmente. Sono stati eccezionali, conoscendoli sapevo che sarebbe stato così, per cui non ho voluto un semplice “lyric video” ma ho chiesto loro di far parte del video, e credo che il risultato sia anche andato, felicemente, oltre le mie aspettative, fantastici! Fatemi sapere se siete d’accordo guardando il video: https://youtu.be/m1-bQKMmVIw

 

Bene, l'intervista è finita e nel ringraziarti ti informo che adesso hai a disposizione tutto lo spazio che vuoi per dire la tua. A te!

Ringrazio te e IVL per darmi modo di parlare, ancora una volta, della mia musica e del Vivaldi Metal Project, e grazie a tutti coloro che hanno letto questa intervista. Spero di poter regalare 90 minuti di piacere musicale e serenità a coloro che ascolteranno “EpiClassica” che, ricordo, e’ disponibile in versione doppio CD digipak, album digitale, ed una esclusiva versione in triplo vinile colorato limitata a 100 copie, con un brano speciale (bonus track). “EpiClassica” è disponibile su www.vivaldimetalproject.com/shop

 

Un abbraccio virtuale a tutti e… stay epic!
Mistheria

 

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