Mustan Kuun Lapset

Un ottimo album ulteriormente arricchito e valorizzato da questa nuova veste, forse non adatto a chi cerca qualcosa di leggero e spensierato, ma irrinunciabile per gli amanti del black/death metal.

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11/10/20222 min read

Mustan Kuun Lapset sono band black/dark metal finlandese fondata nel 1993 a Hollola con la formazione Kari kinnunen (basso), Mikko Hautala ,(batteria), Pete Lehtinen (voce, chitarra e tastiera), Pete Tamminen (voce e chitarra). Quella che uscita quest’anno, il 10 giugno con esattezza, è un'edizione rimasterizzata per il 20° anniversario del loro strico album Suruntuoja. Uscito tramite Inverse Records, l'album rimasterizzato da Teemu Liekkala include due brani dal vivo del 2016 e tre demo di prove dei primi anni 2000.

Il libretto della versione in CD, in edizione limitata, include una cronaca delle fasi della produzione dell'album scritta dalla giornalista musicale Natalie Humphries.

Ajaton apre l’album con un suono molto scuro, riff velocissimi e un growl graffiante e potente con un misto di urla black metal acute e ringhi death metal. Cupo è anche il testo che non lascia alcun spiraglio di ottimismo.

Tematiche e toni tipici del death metal anche per la seconda traccia Seremonia ha un intro lungo, ma potente e tecnicamente perfetto che attira subito l’attenzione. L’intero brano possiede un ritmo trascinante che non concede all’ascoltatore né pause né tregue.

Suruntuoja si distingue per un inizio stranamente prima delicato e successivamente energico, ma melodico. Il ritmo si fa più veloce quando inizia il cantano. La voce, graffiante e aggressiva, si combina alla perfezione con gli strumenti creando un’ armonia unica.

Seguono tre tracce in perfetto stile Black metal, in cui velocità, aggressività e potenza sono le parole chiave. La produzione suona molto cruda e “vecchia scuola” mentre i testi affrontano temi come oscurità, morte e anti religione.

Sodoman Ilmestys si differenzia per un riff più orecchiabile, ma le tematiche restano quelle del Death Metal e il testo piuttosto forte ed esplicito.

Toisten laskettua seppeleet brilla per la bellissima parte strumentale in stile Black metal, mentre con il cantato ritorna il genere Death. Il passaggio è comunque armonico e per niente forzato. Un brano perfetto che racchiude entrambe le anime della band in un connubio unico. Posso dire che la mia traccia preferita.

Intro melodico e l’aggiunta delle chitarre acustiche caratterizzano TaivaanTakana.

Il punto di forza di questa ristampa di Suruntuoja sono le bonus track; versioni live di Sodoman ilmestys e la title track tratta dal tour 2016 della band, oltre a tre tracce demo tratte da una prova nel 2000 prima della creazione di Suruntuoja. Apprezzo sempre quando una band sceglie di cantare nella propria lingua madre, anche quando, come in questo caso, mi costringe a cercare auto nel traduttore automatico…

Per concludere si tratta di un ottimo album ulteriormente arricchito e valorizzato da questa nuova veste, forse non adatto a chi cerca qualcosa di leggero e spensierato, ma irrinunciabile per gli amanti del black/death metal.

85/100

Rockers And Other Animals_Mustan Kuun Lapset _Dark Metal

Recensione a cura di Jenn Samael Lotti